| LIBRO

Brenna,
24 luglio 2007
“Ti racconto la mia favola” è uno
dei molti passi compiuti nel percorso di avvicinamento e di Gemellaggio tra
le comunità di Brenna e di Lachar.
Un percorso iniziato nel maggio del 2000 e che
abbiamo voluto subito basare sulla voglia di costruire un pezzetto di Europa
unita, di avvicinare e mischiare la nostra gente, di promuovere tolleranza,
curiosità, conoscenza di qualcosa di diverso e di più ampio dell’ombra
dei nostri campanili.
Per questo abbiamo puntato fin dal primo
momento sui giovani e quindi sul nostro futuro. Li abbiamo coinvolti, resi
protagonisti, responsabilizzati perché si scambiassero esperienze e
costruissero relazioni di vicinanza e di amicizia.
“Ti racconto la mia favola” è
frutto di questo progetto, è il lavoro faticoso ma brillante di bimbi e
insegnanti delle scuole elementari e dell’infanzia, è un libretto
fresco e frizzante che testimonia la loro voglia di raccontarsi e che porta
con se il sapore antico dell’Europa rurale di qualche decennio fa,
un’Europa così simile nei suoi tratti fondamentali da sembrare già
allora una sola comunità.
L’idea è della maestra Manuela Borgoni e
risale all’inizio del 2005. Gli obiettivi che si volevano raggiungere
attraverso di esso erano molteplici: da un lato si volevano aprire le
prospettive degli alunni mettendoli in contatto con realtà distanti e diverse
dalla loro senza però trascurare le radici da cui provengono e in cui vivono.
Dall’altro si cercava di stimolare la loro fantasia e la loro
creatività ancorandole al contempo alle storie trasmesse tradizionalmente dal
loro ambiente di riferimento. Infine si voleva far toccare con mano il
risultato dei loro sforzi e del loro lavoro.
La realizzazione del libro, allungatasi nei
tempi e resa complessa da problemi di traduzione e di distanza, ha visto
finalmente la luce a giugno di quest’anno con una veste grafica curata
ma al contempo simpatica ed attraente e con materiali di qualità che ne hanno
fatto quasi un “vero” libro.
Ogni alunno ne ha ricevuto in dono una copia
l’ultimo giorno di scuola, consegnato direttamente dalle mani della
Direttrice Didattica Roberta Pagani e dell’Assessore Mattia Casati.
L’augurio è che qualcuno di questi
ragazzi e di queste ragazze possa coltivare in futuro sia la voglia di
leggere sia quella di scrivere e che questa piccola esperienza possa restare
per loro un fatto positivo e da ricordare.
Ricordiamo che copia di tale pubblicazione è
posseduta dalla Biblioteca di Brenna.
Dott.
Mattia Casati
Assessore
all'Istruzione Cultura Servizi Sociali
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